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Modest Petrovic
Mussorgsky (1839 – 1881)
Pianista e compositore,
Mussorgsky fu uno dei principali artefici del rinnovamento della
musica russa. Per l'intera esistenza la sua pricipale preoccupazione
fu quella di svincolare la musica russa dalle influenze occidentali,
soprattutto da quelle del romanticismo tedesco.
Gran parte delle sue opere furono ispirate da temi tratti dal
folklore russo, inclusi i celebri Pictures at an Exhibition. Sebbene
l’orientamento della sua produzione musicale fosse di carattere
nazionalistico, Mussorgsky non amava il potere ed era un antimilitarista
convinto. Tale atteggiamento gli alienò le simpatie di
molti suoi colleghi e soprattutto quella dell’imperatore
e dalla sua corte. Per molti anni le opere di Mussorgsky furono
conosciute tramite delle versioni rivisitate o completate da altri
compositori, tra cui quelle di Rimskij-Korsakov. Solo in tempi
recenti sono state ripubblicate gran parte delle sue opere nella
versione originale.
A Night on Baild Mountain:
Ispirato da una antica leggenda russa secondo cui nella notte
di S. Giovanni (June 23-24) si svolgeva ciclicamente un sabba
delle streghe, Mussorgsky scrisse una prima versione orchestrale
del brano nel 1867 e un’altra per coro e orchestra nel 1872.
L’opera che conosciamo oggi nella versione sinfonica è,
in realtà, una rielaborazione postuma di Rimskj Korsakov
basata principalmente sulla partitura del 1872 ma senza il coro.
Paolo Marzocchi ha realizzato la sua magistrale trascrizione da
concerto basandosi su questa partitura aprocrifa.
Pictures at an Exibition
A tutt’oggi un modello insuperato di soronità pianistica,
i Quadri sono divenuti popolarissimi attraverso l’orchestrazione
postuma realizzata da Ravel nel 1922. L’opera è un
geniale quaderno di appunti ispirati all’autore da una mostra
di disegni e acquarelli dell’architetto e amico Viktor Hartmann
(1874). I dieci brani sono preceduti da un tema ricorrente, Promenade,
che deve essere inteso come il muoversi dell’autore tra
i disegni.
1) Promenade:
Un’introduzione riccamente armonizzata, sonora e radiosa
caratterizza la prima esposizione di questo tema ricorrente. Il
tema russo, pentatonico, è una frase a undici tempi.
2) Gnomus:
Il brano descrive un essere il cui aspetto grottesco confina con
il demoniaco. Disseminato di dissonanze e cromatismi acidi, la
partitura racchiude sprazzi di vitalità estrema, inframmezzati
da pause cariche di tensione.
3) Promenade:
Il tema è alla mano sinistra, dolce e delicato ed introduce
magnificamente l’atmosfera sognante e malinconica del quadro
successivo.
4) The Old Castle:
Due temi principali, uno grave e l’altro più cantabile,
fluiscono su un ostinato nostalgico, atemporale, incessantemente
ripetuto dalla prima all’ultima musura.
5) Promenade:
Solenne e molto marziale rompe l’incanto del brano precedente
per proiettare velocemente l’ascoltatore al successivo quadro.
6) Tuileries:
Nei famosi giardini parigini viene rappresentato un battibecco
tra bambini dopo i giochi. Un brano vivace e leggero, dallo spirito
dispettoso.
7) Bydlo:
Iil carro polacco trainato dai buoiè il simbolo del duro
lavoro. L’ostinato serve qui a ritmare la marcia pesante
e regolare , al disopra della quale si leva un canto ampio e robusto.
8) Promenade:
E' la prima volta che si ascolta il tema in modo minore in una
armonizzazione raffinata che crea una ambientazione enigmatica.
9) Ballet of the Chicks:
Un capolavoro di humour musicale. Il suono del pianoforte si piega
in maniera quasi onomatopeica alla ricerca dei cinguettii e dei
pigolii dei pulcini ancora racchiusi nel loro guscio.
10) Samuel Goldenberg e Schmuÿle:
Due ebrei, uno ricco e l’altro povero, in una pregevole
scena psicologica: l’arroganza del primo, caratterizzato
da un tema autenticamente ebraico che viene eseguito all’unisono,
si contrappone all’incessante supplica, le note ripetute,
del mendicante.
11) Promenade:
E' la gemella della prima; Mussorgskj vi introduce qualche piccola
variazione per dare ancora più slancio al discorso musicale.
12) Limoges- the Market:
In questa scena popolare, dal brio irresistibile, Mussorgsky ha
immaginato un brano in forma di scherzo che ritrae il vivace spettegolare
femminile.
13) Catacombe:
Accordi dalle sonorità d’organo in un linguaggio
che anticipa largamente alcune soluzioni della musica del ventesimo
secolo. Notevoli le armonie per l’effetto ritardato.
14) Con mortuis in lingua mortua:
E’ una promenade attraverso le catacombe: all’improvviso,
in trasparenza sotto ad un tremolo ondeggiante, riappare il tema
come una luce che illumina il mondo sotterraneo.
15) Baba-yaga:
Un orologio di fattura popolare, munito effettivamente di zampe
di gallina , ha dato lo spunto a questa evocazione della dimora
di Baba Yaga, la strega delle fiabe russe in cui dominano il terrore
e l’elemento fantastico.
16) La Porta di Kiev:
All’interno del quadro si intrecciano
una marcia, un corale ortodosso e, all’interno di uno dei
più prodigiosi crescendo mai immaginati da un musicista,
le squillanti note della Promenade. Lo spettatore si dissolve
nella pittura.
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