| "Mario
Sollazzo al pianoforte compila una scelta fra le composizioni
del cubano riproponendocene l'arguzia coloristica e ritmica, l'attenzione
ai motivi popolari, la capacità di ricondurli su un piano
dove jazz e musica colta del tempo (viene in mente Debussy,
ma ancora di più Ravel) si confrontano e si emulsionano
con eleganza".
(Enzo Siciliano,
Il Venerdì di Repubblica, ottobre 2004)
"Il
talento napoletano Mario Sollazzo, con il suo tocco smagliante,
restituisce intatta la freschezza, i cascami di sensualità
e orgoglio, i toni afro e la decadenza andalusa, gli spunti eurocolti
e i guizzi gitani, i colori che accendono le diverse pagine del
celebre compositore cubano".
(Marco Boccitto,
Il Manifesto, novembre 2004]
"Un
album bellissimo".
(Terzo Anello Musica,
Radio Rai 3, dicembre 2004)
"Al
«Gershwin cubano» dedica l'ottimo "La 32"
il pianista Mario Sollazzo. Eleganza formale classica, ma viva
è la mano che cattura quel misto di
ironia e senso del tragico che il compositore era riuscito ad
amalgamare con moderna, felice genialità".
(Alessandro Rosa, La Stampa, 13 dicembre
2004)
"Le
18 composizioni presentate sono molto coinvolgenti per i toni
e per l'abilità di Mario Sollazzo nel cogliere le numerose
sfaccettature della musica di Lecuona. L'interprete è infatti
estremamente abile a dar peso alla partitura in modo oserei dire
millimetrico, interpretando cioè tutto lo spartito con
la stessa attenzione e dignità".
(Alfonso Pone, Music on Tnt, Italy)
“18
splendide melodie per un album bellissimo.”
Gian Franco Grilli – Salsa.it – Gennaio 2008
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